ALESSANDRA CHIARELLO – My gun is my voice

Il videoclip di “My gun is my voice“, uno dei cinque brani del nuovo Ep di Alessandra Chiarello, “I was waiting for you”.
(dal 
29 Luglio il video sarà in anteprima su http://www.piuomenopop.it/ )

Il brano è stato scritto a quattro mani con Mattia Tenuta e il verso in italiano finale è di Giuseppe Vincenzi; nel brano, oltre alla line up in quartetto con Mario D’Ambrosio (basso), Massimo Russo( batteria) e William Preite (tastiere), l’intervento alla chitarra di Massimo Garritano e, ai cori, Mattia Tenuta, Stefano Scrivano, Barbara Chiarello, Federica Perre, Serena Lionetto, Federica Greco.

“La mia pistola è la mia voce, i colpi le mie parole..”
My gun is my voice nasce una sera, da un pensiero malinconico che riguarda tutta l’umanità, ormai troppo spesso concentrata a guardare l’altro come un nemico, dimenticando che le nostre risorse più importanti sono invece l’amore, la condivisione e la diversità..
We just need diversity, fraternity, humanity, share some love, do all you can

Sono chiamati in causa, nel brano, un “dottore” per curare il ‘mal di cuore’ e un “Dio” per sapere se c’è un incantesimo o una bacchetta magica da usare per evitare tutto il ‘male’, ma forse la verità è che si può e si deve partire da noi stessi, che il dottore e il Dio in questione non possiamo che essere noi , che nella nostra “guerra” interiore possiamo scegliere come “combattere”, condividendo amore e buone azioni e usando la nostra voce, armati dei nostri limiti, superandoli, superandoci“…

Il video di My gun is my voice è stato realizzato da Ummagumma visual di Tony Perri che ha curato le riprese, l’editing e il colore, le foto di backstage sono di Cecilia Vaccari e nei giorni di riprese prezioso l’aiuto di Azzurra Lo Gullo, Giorgia Perri e Piero Filice; il progetto generale di “My gun is my voice” è  curato da Giuseppe Gabriele e InMediArt;
nel video compaiono  Bader Dridi, Monica Cadavero, Barbara Chiarello, Tsedevdorj Ganchimeg, Hussein Almolla, Mattia Tenuta; hanno collaborato alle riprese Federica Perre, Stefano Scrivano, Serena Lionetto, Teresa Mazza, Fabio Castriconi e Giorgia Sabato.

Antonio Bacciocchi

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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