ALLEN CENTENO – Better

In “Better”, la canzone scelta per rappresentare il suo secondo album (pubblicato il 14/02/19), si supera finalmente il dolore per la fine di una relazione. Ma è davvero questo ciò di cui parla la canzone?

 Nel testo, Allen dichiara di sentirsi meglio, ora, e di aver dimenticato chi amava. Le parole raccontano di come abbia accettato l’abbandono e sia diventato più forte del dolore. Ironicamente, la canzone ha un sound molto distante dal messaggio di rivalsa, con una atmosfera triste e glutinosa che termina in un’esplosione di emozioni strazianti che lacerano i sensi.

 Anche il video di “Better” mostra il distintamente contrasto fra musica e testo. In una scena, Allen prova disperatamente a incidere un sorriso sul proprio viso per combattere la tristezza. In un’altra, si strappa letteralmente il cuore dal petto sperando di sentirsi meglio senza.

 Allen Centeno è un cantautore pop-alternative che si esprime attraverso canzoni dai toni cupi e fortemente introspettivi. Nel 2015 ha pubblicato il suo primo album sperimentale dal titolo “Touch Ground”. Il suo primo singolo “Who Are You” ha raggiunto la top 50 tra le canzoni più scaricate in Italia da quando è stato lanciato.

 Con la scoperta di un nuovo sound che non tradisce le sue atmosfere sadcore, Allen Centeno apre il suo cuore e mostra con coraggio la sua vera essenza di amante ferito in cui ognuno può ritrovare se stesso.

 Ha pubblicato tre singoli per anticipare l’album: Dark Water (2017, una presa di posizione contro l’omofobia, la discriminazione e il razzismo), How Tor Forget a Fucker (Aprile 2018, che ha superato i 68k stream su Spotify e le 12k visite su Youtube in cui racconta un amore tra due ragazzi) e Intoxicated (2018, che ha superato i 31k ascolti su Spotify).

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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