BLACK SNAKE MOAN – Vision

“Vision” il nuovo video di Black Snake Moan, one man band psych blues la cui mente ed anima è Marco Contestabile. Il lavoro è parte di “Revelation & Vision” (Dead Music Records / Tufo Rock Record), doppio singolo già disponibile in vinile 7’’, digital download e streaming.. “Revelation & Vision” è un viaggio sonoro che dipana in un percorso di rivelazioni notturne e visioni profetiche, narrazioni dal buio alla luce, perdendosi tra le aride dune del suo deserto onirico.

Black Snake Moan commenta il lavoro: Il miraggio diventa luogo di esplorazione e di orientamento, l’ascolto dei propri sensi, il punto di svolta tra origine e cambiamento. Il Deserto è sempre luogo di rinascita e di spirito ed evoca le sensazioni più profonde, l’importanza di perdersi e ritrovarsi in altre atmosfere. L’esperienza si propone come mistero, ed oggi, come il riconoscimento di un orizzonte più ampio e più profondo da esplorare e vivere tramite la prova del viaggio, della vita orientata dalla luce.

In queste nuove canzoni Black Snake Moan così segue il flusso, alla incessante ricerca di terre promesse e di irrisolvibili labirinti dove fermentano rivelazioni e visioni. Un lirico e mistico abbandono che riluce sopra l’orizzonte.

“Revelation & Vision” è stato scritto, composto e prodotto da Black Snake Moan. Registrato e mixato da  Massimiliano Annibaldi allo Shed ‘o’ Noize Studio (Viterbo). Masterizzato da Giovanni Versari a La Maestà Studio. Black Snake Moan è Marco Contestabile: chitarra, voce,batteria e tamburello. Gabriele Ripa: piano, organo.Copertina di Ilaria Ceniti.

BLACK SNAKE MOAN

Black Snake Moan è un one-man-band Psych Blues. Dietro questo progetto c’è Marco Contestabile, cantante, chitarrista e compositore. La sua terra natale, la terra degli antichi Etruschi, appartiene ad una regione permeata di mistero, dove il culto della morte e le credenze nella vita ultraterrena e negli eventi soprannaturali erano parte del quotidiano. Miriadi di passaggi ne attraversano ancora le colline assolate: canyon scavati nelle rocce di tufo, labirinti, complessi sepolcrali che rappresentano antiche vie di comunicazione con l’oscurità e la luce in perenne alternanza. E’ un sentiero brumoso che connette l’eco eterno dell’antica cultura visionaria etrusca alla spiritualità dello scenario del Sud Ovest degli Stati Uniti, ai deserti dei nativi americani, apparentemente statici ma fluttuanti come miraggi. Black Snake Moan è un progetto di ricerca sonora, che affonda le proprie radici nelle atmosfere blues e rock psichedelico. One Man Band atipico, con diverse connotazioni artistiche di riferimento, quello di Marco Contestabile è un progetto sviluppato tra l’evocazione sonora e quella spirituale. Black Snake Moan è un progetto di ricerca sonora, che ha profonde radici nelle atmosfere del blues e del rock psichedelico. Nato sotto il segno del reverbero, Black Snake Moan accompagna l’ascoltatore in un trip interiore, scandito da echi ancestrali, intensi ed evocativi. “Musica da trance, ipnotica e ieratica che induce a guardarsi dentro; e che sparge attorno a sé fragranza di terra, di natura, di incenso.” (Federico Guglielmi – Blow Up). One Man Band atipico, con diverse connotazioni artistiche di riferimento, quello di Marco Contestabile è un progetto sviluppato tra l’evocazione sonora e quella spirituale. Black Snake Moan si esibisce destreggiandosi contemporaneamente con batteria, chitarra e voce e tastiere. A testimonianza della credibilità del suo suono caleidoscopico, apprezzata dai fan sia del blues che della psichedelia, ha trovato riscontro in termini di importanti riconoscimenti, quali le vittorie conseguite nelle edizioni 2017 dei concorsi di Arezzo Wave Love Festival e del MEI SuperStage di Faenza con il suo album d’esordio autoprodotto “Spiritual Awakening”. Intraprende così una cospicua serie di tour e partecipazioni a festival europei come ESNS di Groningen, MIL Lisbona, MAMA Parigi, Sziget Festival di Budapest ai nostrani Siren, Rome Psych Fest, Mojo Station Blues, Indiegeno, Apolide e molti altri. In ottobre 2019 presenta il suo secondo album “Phantasmagoria” (La Tempesta – Teen Sound Records), portato in Europa e USA, partecipando all’ IBC Memphis (International Blues Challenge 2020), intraprendendo un tour lungo il Mississippi da Memphis a New Orleans. L’8 giugno 2022 pubblica “Revelation & Vision”.

Antonio Bacciocchi

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *