BLVRD – Dammi un’ora

il video ufficiale di DAMMI UN’ORA, il primo singolo di BLVRD, con la regia di SUN DOJO. DAMMI UN’ORA (Leave Music) è il brano d’esordio del songwriter romano, uscito da pochi giorni per Leave Music: una canzone travolgente, in equilibrio perfetto tra rap e pop. SUN DOJO lo traduce in immagini, mettendo in scena il faticoso risveglio di BLVRD, dopo una serata movimentata, fatta di amici, bevute e ore piccole.

 

“Inizialmente volevo ricreare l’idea di una grande festa stile americano, in un villa con piscina, come quelle che si vedono nei film con i quali sono cresciuto. Ma poi ho scelto di fare una cosa che mi rappresentasse nella realtà: pochi amici stretti in una piccola casa a bere, per poi svegliarmi malissimo e ripensare a tutte le cose che mi fanno soffrire.”

 

Ad attendere BLVRD infatti, al mattino, tutti i pensieri accantonati durante la notte, così intensi da incarnarsi in un alter ego aggressivo e spregiudicato, che assedia il cantautore fin dalla prima colazione.

 

Forte della sua palpabile urgenza espressiva, di anni di freestyle e di una significativa esperienza negli States, BLVRD dichiara fin da subito la sua cifra: uno stile diretto, tra hip hop e cantautorato, che non rinuncia a contaminazioni punk-rock.

 

Arrangiato e prodotto da Fabio Garzia, in arte Mustrow, DAMMI UN’ORA è un brano autobiografico, una lettera aperta dedicata alla persona amata, all’interno della quale BLVRD parla dei suoi difetti, per chiedere un nuovo punto d’incontro.

 

Con DAMMI UN’ORA BLVRD traduce in musica il suo percorso umano, unico vista la giovane età, e le infinite sfumature delle relazioni che ha potuto esplorare negli anni, a partire da un’innegabile sensibilità.
CREDITS:
Prodotto da: MUSTROW
Mixato da: FABIO GARZIA
Masterizzato da: MARCO MOSCETTI di ESOFRECORDS
Foto copertina: SILVIA GARZIA
Grafiche: GLORIA DE SANTIS

 

BLVRD | BIOGRAFIA
Davide Capra, in arte BLVRD, nasce a Roma il 22 agosto 1994, in un ambiente popolare, tra i quartieri di Trastevere e Monteverde.
Durante gli anni al Liceo Classico Manara si appassiona al rap/freestyle e si esibisce in diverse gare del panorama underground romano. Si esibisce per la prima volta di fronte a un pubblico, in apertura a vari artisti.

 

Dopo aver caricato online i primi brani, sotto lo pseudonimo di RAM, le difficoltà economiche della famiglia lo portano ad abbandonare il sogno musicale: all’età di 16 anni si trova costretto a dover lavorare la sera e frequentare la scuola di giorno. Decide quindi di concentrarsi sulla scuola, il lavoro e la sua passione per il football americano. Quest’ultimo, grazie ad una borsa di studio della Federazione Italiana, gli permette di frequentare un college in Florida. L’esperienza negli USA influenza molto il suo stile musicale. Purtroppo, al termine della borsa, non avendo possibilità di rimanere negli States, è costretto a tornare a Roma. I problemi finanziari della famiglia diventano enormi, fino allo sfratto esecutivo dalla casa popolare nella quale abitavano a Donna Olimpia. Davide si ritrova a dormire dagli amici, a volte in macchina di qualcuno, a volte per strada, finché non decide di vivere nel cantiere di una villetta in costruzione fuori Roma. Nonostante tutto non smette di scrivere e, senza una vera casa, cerca di sopravvivere ogni giorno come può.
Trova un lavoro, si rimette in carreggiata, quindi decide di inseguire il sogno che era stato costretto a mettere da parte. Nell’agosto 2021 conosce il producer Mustrow, con il quale inizia un percorso musicale vero e proprio. Nasce così BLVRD tra rock, rap, pop e tutto quello che ha caratterizzato la vita di questo artista.
Antonio Bacciocchi

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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