Il tempo scorre, il nome resta

Mala tempora currunt! Troppo pessimista? Forse! Certo è che il trascorrere inesorabile del tempo, oltre a lasciare qualche ruga su bei faccini, segna cesure in ambiti diversi. Nella vita può esserci capitato di chiamare un cane Jena, di spacciare noi e il nostro migliore amico come “Toxic Twins” e di ritenerci una vera “Dancing Queen”. Ma se nel leggere queste prime righe assumete una faccia da tonno e con Jena non vi viene in mente Kurt Russel alias Jena Plissken di 1997-Fuga da New York, i gemelli tossici non vi riportano agli Aerosmith Joe Perry e Steven Tyler, che, pare, nella vita abbiano speso in droghe circa 6 milioni di dollari e al solo sentire pronunciare “Dancing Queen” non iniziate a dimenarvi, canticchiando gli Abba , allora siete giovani giovani e siete nelle mani della crew dei dj.

 

Tranquilli, possiamo convivere tutti insieme e lunga vita alle radio, quel meraviglioso strumento educativo, in grado di trasmettere all’improvviso pezzi vecchi di 40 anni e far pronunciare a tuo figlio/figlia “ah, bella questa, è quella della pubblicità!”. Nooooooo, ragazzi non fatelo! Al genitore consumatore (in)sano di musica parte l’embolo, sale il crimine e vi inchioderà al divano, tirando fuori una collezione di vinili che, dopo avervi piazzato in mano, vi illustrerà dalla copertina fino all’ultimo brano, facendovi rimpiangere (forse) di essere passato lì in quel preciso momento.

Quindi vi ricorderà che scendendo dall’aereo a Stoccolma ad accogliervi trovate una gigantografia degli Abba, che la linguaccia dei Rolling Stones è esposta al Victoria & Albert Museum, e che:“Bob Dylan, i Beatles, The Who, la PFM, i Nirvana, gli Oasis, i Blur, ma come non ricordi? Ti facevo addormentare cantandoti La canzone che scrivo per te dei Marlene Kuntz”.

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A quel punto l’occhio della discendenza si fa vacuo, il genitore non aspettava altro. Incalza dando sfoggio di conoscenza: Marlene Kuntz, nome che nasce dalla fusione fra Marlene Dietrich e il titolo di una canzone dei Butthole Surfers (il resto andatelo a cercare…); invece Abba nasce dall’unione delle iniziali dei quattro componenti, Beatles non vuol dire scarrafone, ma è un gioco di parole fra beetles (elicotteri) e beat e Depeche Mode è il nome, a parole invertite, del gazzettino della moda francese “mode depeche”.

Quante storie dietro ai nomi: Oasis, Nirvana, Duran Duran, Motorhead, Pearl Jam, Velvet Underground, ZZ Top, nonché 883, 99 Posse, Baustelle, Articolo 31, Subsonica, etc…

Curiosi? Allora fermi lì sul divano, prossimamente su queste pagine un po’ di pillole sui nomi.

 

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Elena Miglietti

Giornalista, appassionata di Medioevo e pallavolo, scrive favole. Per Coop ha coordinato per diverso tempo la redazione piemontese del periodico Consumatori, essendo anche membro della redazione nazionale. Da anni racconta l'esperienza delle cooperative Libera Terra, che lavorano le terre confiscate alla malavita dell'entroterra corleonese. E' fra i promotori del S.U.S.A. Collabora con Radiocoop dal 2010.

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