Alessio Lega – La nave dei folli

Un testo essenziale per ricostruire e consegnare alla storia e al giusto merito, la vita e l’opera di uno dei cantautori più significativi della musica popolare italiana, IVAN DELLA MEA.
Un’infanzia e un’adolescenza terribili, una vita vagabonda e sempre precaria, anche e soprattutto a causa di scelte estreme, mai scese a patto con alcun compromesso.
Utopie politiche, ideali rivoluzionari, militanza quotidiana, la nascita di una scena etno musicale con a fianco Giovanna Marini, Giovanna Daffini, il ruolo giudicato ambiguo (e molto criticato) di Dario Fo.
Canzoni di lotta, parole dure, esplicite (“Ballata per l’Ardizzone”), dolenti (“El me gatt”), rabbiose.
Un libro che non è solo normale biografia ma la storia di un’epoca.

“Ivan ha dentro di sé la morale più meravigliosa che l’uomo abbia adottato: la solidarietà per i più deboli, la fratellanza fra uguali, la libertà che non sopporta catene, né per sé né per nessuno. Il socialismo, insomma, la grande utopia operaia messa in cantiere nella storia dell’uomo.”

Alessio Lega, cantautore, militante anarchico, storico della canzone ne traccia un ritratto perfetto, denso ed esaustivo e risponde ad alcune domande in merito.

Antonio Bacciocchi

Antonio Bacciocchi

Musicista (Chelsea Hotel, Not Moving, Lilith, Link Quartet, Lilith and the Sinnersaints, Tony Face Big Roll Band), produttore musicale (Statuto, Vallanzaska, Assist...) e scrittore (Uscito vivo dagli anni '80, Mod Generations, Le storie dal rock piacentino, The bluesologist, The original rude boy, Rock and goal, Paul Weller L'uomo cangiante). Collabora con Radiocoop dal 2003.

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