BANADISA – 2121

“2121”

 

È IL NUOVO SINGOLO DI

 

BANADISA

(La Tempesta / distr. Believe)

 

DISPONIBILE SU YOUTUBE IL VIDEOCLIP UFFICIALE

 

Disponibile su YouTube il videoclip di “2121”, il nuovo singolo di BANADISA, che anticipa il disco d’esordio “SUERTE” in uscita il prossimo 8 ottobre per La Tempesta.

 Parte della crew ‘Istituto italiano di Cumbia’ nata sotto la guida di Davide Toffolo, Banadisa è il progetto artistico di Diego Franchini, polesano classe 1990, viaggiatore e sperimentatore.

Dopo il debutto lo scorso giugno con una prima doppia release di brani – “Riva del Rio” e “Vita” -, Banadisa continua a tracciare i primi passi del suo percorso musicale alla ricerca di un sound in cui fonde cumbia elettronica e surrealismo polesano, intrecciando, direttamente dalle rive del fiume Po, ritmi e atmosfere del Sud America con la matrice cantautorale italiana.

 

“2121” – GUIDA ALL’ASCOLTO

Che società abbiamo creato? In che città viviamo? 

Capita di chiederselo quelle rare volte in cui si ha la sensazione di riuscire per un istante a guardare il proprio quartiere dall’alto, fuori dalle situazioni particolari che ci coinvolgono, con uno sguardo più panoramico e distaccato.

“2121” è il disegno un po’ rassegnato di uno scenario futuro (2021-2121, appunto tra 100 anni) in cui tutto si trasforma ma mai nulla cambia davvero nel profondo, nella sostanza.

 

L’artista affronta l’argomento indirettamente, scegliendo di proporre una serie di immagini, di fotografie, in quello che è una sorta di report etnografico urbano di una società sempre meno reale, volta al consumo, piegata alle logiche neoliberiste, definitivamente scollata dal suo legame con la natura e con la terra. 

Le nostre città, i nostri quartieri sono lo specchio dell’insostenibile stile di vita occidentale, del capitalismo, del mondo che stiamo costruendo e che lasceremo a chi verrà dopo di noi. Di fronte a tutto questo non possono che rimbombare in testa tante domande, e soprattutto ci si chiede quanto tutto questo abbia ancora senso.

 

Etichetta: La Tempesta

Distribuzione: Believe

Ufficio Stampa e Promozione: Big Time

Booking: Locusta

 

CREDITI BRANO “2121”

Musica e testo di Diego Franchini aka BANADISA

Suonata e cantata da Banadisa

Produzione, registrazione e mixaggio a cura di Fed Nance

Add-mix e mastering di Mattia Cominotto presso Green Fog Studio di Genova

Voci aggiuntive e cori di Clara “Rosalita” Andrés

Congas di Marcello Martucci

 

CREDITI VIDEOCLIP “2121”

Regia di Bruno Leggieri

Direzione creativa di CREMA – ALTA PASTICCERIA VIDEO

Camera di Francesco Mancin

Montaggio di Bruno Leggieri

Color grading di Francesco Mancin

Grip e grafica di Corradino Janigro

Si ringraziano in particolare Clara Andrés, Denis Gulinati, Anna Foschini e Mengi

 

B A N A D I S A – Cenni artistici e biografici

 

BANADISA è il progetto musicale di Diego Franchini, classe 1990.

Artisticamente il progetto “Banadisa” racconta di una geografia interiore attraverso una geografia esteriore, quella del Polesine, questo territorio poco conosciuto del nord-est italico, nascosto, a tratti rurale, con la sua infinita pianura sventrata dall’immenso fiume Po.

Banadisa raccoglie e recupera alcuni elementi caratteristici di questo territorio, che sono al tempo stesso ricordi significativi una vita presente e passata, li rielabora in chiave surrealista e li assembla in un collage caotico in cui tutto è familiare, niente spaventa, tutto contribuisce alla costruzione di un’identità.

 

Il progetto muove i primi passi a partire da Dicembre 2016. Musicalmente si struttura come un progetto libero, molto eclettico, in cui si mescolano variegate e differenti influenze. La sperimentazione è volta alla ricerca di un nuovo linguaggio musicale, in particolare per quanto riguarda la componente ritmica. A partire da queste premesse si sviluppa un lungo e profondo percorso di esplorazione che ha condotto Diego Frankini aka Banadisa fino in Sud America a scoprire la complessa e variegata scena della cumbia elettronica e del folklore digitale. Di pari passo con il percorso esplorativo, si sviluppano i primi tentativi di produzione, che lo hanno portato a mescolare queste nuove influenze con il suo background di matrice più cantautorale.

A partire da Agosto 2018 tutto il progetto si trasferisce nello studio bunker a Ferrara di Fed Nance, produttore e artigiano del suono: synth vintage, echo a nastro, reverberi a molla, percussioni, oggetti e sonagli. Si ri-registra tutto nel tentativo di una ricerca sonora che sappia coniugare ritmiche ruvide e legnose a melodie dal gusto fresco e leggero.

 

Banadisa collabora stabilmente, sia in studio che live, con Clara “Rosalita” Andrés, cantante spagnola residente a Bologna, città nella quale si esibisce come dj sotto lo pseudonimo di “Dj Rosalita”, infuocando le piste da ballo dei circoli e dei centri sociali bolognesi con tracce di electro-cumbia; con Marcello Martucci già percussionista negli Psycodrummers e appassionato esperto di percussioni e poliritmie africane; e con Fed Nance polistrumentista, cultore dell’analogico e del lo-fi, beat-maker, chitarrista di MezzoSangue, nonché produttore di quello che sarà l’album d’esordio di Banadisa.

Quando sono tutti assieme sono il BANADISA CLAN.

 

Il 2021 vede il debutto discografico di Banadisa, l’album “SUERTE”, in uscita l’8 ottobre, anticipato a giugno dalla doppia release “Riva del Rio/Vita” e a settembre dal singolo “2121”.

Antonio Bacciocchi

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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